Fabio Canino torna a fare Fiesta!

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Riaprono i teatri, si riempiono le sale, si torna gradualmente alla normalità. E torna sul palcoscenico anche Fabio Canino, con uno spettacolo di vent’anni fa, ma di un’attualità disarmante! Ritorna in scena con Fiesta, un divertente e creativo tributo a Raffaella Carrà, che per questa nuova messa in scena è stato completamente rimodernato sotto la direzione di Piero Di Blasio. 

Al Teatro Sala Umberto di Roma

È qui che Fiesta andrà in scena, dal 26 ottobre al 26 novembre. Fabio Canino ha riportato sul palco lo spettacolo nato originariamente nel 2001, che fu il primissimo progetto teatrale dedicato a Raffaella Carrà. Vent’anni fa, la commedia ebbe un successo di pubblico smisurato da fare il pienone per ben tre stagioni di fila. 

La trama 

Il protagonista della commedia è Luca – interpretato da Fabio Canino – che è il fan più fedele, devoto ed esuberante di Raffaella Carrà. È così preso dal suo idolo, che ogni 18 giugno organizza in suo onore una vera e propria festa di compleanno, con tanto di invitati, canti, balli, torta e candeline. Ovviamente tutto sulle note delle fantastiche canzoni di Raffaella. Gli invitati fedelissimi di ogni anno sono Renato – un esuberante infermiere con la passione per la palestra e per i bei ragazzi (interpretato da Diego Longobardi) e Ivano, un uomo devoto che lavora nel mondo dello spettacolo come truccatore, interpretato da Sandro Stefanini.

Un manifesto gay

Nel corso della serata, arriva più o meno a sorpresa, Giuseppe – a cui presta il fisico e la voce Simone Veltroni – un collega di Luca, dall’identità sessuale non ancora chiaramente definita. E sarà proprio durante la festa, che si lascerà andare, confessando segreti più o meno inaspettati. La ciliegina sulla torta che stravolge la serata è Antonio Fiore, nei panni di Massimo, un poliziotto super eterosessuale con l’arrivo del quale, qualche certezza inizierà a vacillare .

Il parterre dell’anteprima 

Erano molti i personaggi famosi che hanno assistito all’anteprima di Fiesta, ma ce n’era uno che di sicuro non è passato inosservato. Per l’onorevole Alessandro Zan – proprio nel giorno in cui il suo disegno di legge è stato bocciato al Senato – sarà stata una serata di certo da ricordare, con tanto di standing ovation. 

Al momento giusto

Nelle numerose interviste che Fabio Canino ha rilasciato in questi giorni per la promozione della commedia, ha detto che stava lavorando con i suoi collaboratori a questa nuova versione di Fiesta dalla scorsa primavera. Dopo un momento di titubanza a causa della scomparsa della Carrà (per la quale giustamente tutti hanno iniziato a chiedersi se fosse il caso di continuare), si sono ritrovati travolti da un numero sempre crescente di richieste per una nuova messa in scena.   

Perché proprio la Carrà? 

Per Fabio Canino (attore, conduttore radiofonico, personaggio televisivo) Raffaella Carrà è stata una vera icona, per lui come per tutti. Raffaella era una donna libera, eclettica, esuberante, che non aveva timore a mostrarsi così come era veramente. Poteva intervistare presidenti della Repubblica, ballare il tuca tuca con Alberto Sordi, palleggiare con Maradona. Una donna libera e fuori dagli schemi, che non era, e non è, solo la paladina del mondo Lgbt, ma di tutti coloro che vivono liberamente la loro vita, senza alcuna etichetta.

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