Sono loro le protagoniste del naked dress: audaci, spettacolari, impossibili da ignorare. Questa lista è dedicata proprio a loro: alle star che hanno trasformato il “naked dress” in un linguaggio estetico, un gesto di audacia e un modo per riscrivere le regole del glamour. Per chi ama le trasparenze, i cut-out estremi e i look che fanno discutere per giorni, ecco i momenti più memorabili: quelli che hanno ridefinito il confine tra moda e provocazione.
Elodie in Valentino, 2023 – David di Donatello
Ai David di Donatello 2023, Elodie ha scelto un nude look boudoir firmato Valentino: tulle impalpabile, trasparenze morbide e una silhouette che richiamava la lingerie couture. Un equilibrio perfetto tra sensualità e raffinatezza, reso naturale dalla sua presenza scenica. Un momento che ha confermato la sua ascesa come nuova icona della moda italiana.
Megan Fox in Mugler, 2021 – MTV VMAs
Ai VMAs del 2021 Megan Fox ha praticamente reinventato il concetto di “vestita”. Il suo Mugler personalizzato era un esercizio di trasparenze totali: un abito nude completamente sheer, con cristalli posizionati in modo chirurgico su un perizoma e un reggiseno scintillante. Il risultato? Un look che sembrava uscito da un sogno febbrile e ultraglamour, un’apparizione che ha monopolizzato l’evento e ha riportato Megan al centro della conversazione pop.
Rihanna in Adam Selman, 2014 – CFDA Awards
Quando Rihanna decide di fare un naked dress, lo fa come se stesse riscrivendo le regole del genere. Ai CFDA Awards del 2014 è arrivata avvolta in un abito rosa ricoperto da 30.000 cristalli Swarovski, con foulard e guanti coordinati e una stola di pelliccia che copriva solo l’essenziale. Era glamour, teatrale, potentissimo: un manifesto visivo del corpo come couture.
Cher in Bob Mackie, 1988 – Oscar
Cher è la madre spirituale di tutti i naked dress. Nel 1988, mentre ritirava l’Oscar per Moonstruck, indossò un Bob Mackie semitrasparente, ricamato e aderente come una seconda pelle. Un look che sfidava apertamente il rigore degli Oscar, un evento notoriamente conservatore. Ma Cher non segue le regole: le crea.
Beyoncé in Givenchy by Riccardo Tisci, 2015 – Met Gala
Il Met Gala del 2015 è ricordato per molte cose, ma soprattutto per l’ingresso tardivo — e strategico — di Beyoncé. Quando finalmente è apparsa, il red carpet si è praticamente fermato. Il suo Givenchy trasparente, con cristalli sparsi su tulle nude, creava l’illusione che le pietre preziose fluttuassero direttamente sulla pelle. Un look che ha definito un’era.
Zoë Kravitz in Saint Laurent, 2021 – Met Gala
Zoë Kravitz ha scelto la via del minimalismo estremo: pochissimo tessuto, massima resa. Il suo Saint Laurent era una maglia di cristalli che lasciava intravedere tutto, con un perizoma nero integrato nel design. Su chiunque altro sarebbe potuto sembrare un tentativo disperato; su di lei, invece, era pura nonchalance.
Christina Aguilera, 2002 – MTV VMAs
Se c’è un look che incarna l’energia caotica dei primi anni 2000, è questo. Christina Aguilera si è presentata ai VMAs del 2002 con una minigonna microscopica, una sciarpa usata come top, capelli crimpati e un’abbronzatura spray degna di un’intera stagione estiva. Era disordinato, eccessivo, assolutamente fuori controllo — e proprio per questo iconico.
Toni Braxton in Richard Tyler, 2001 – Grammys
Quando Toni Braxton è arrivata ai Grammys del 2001, il mondo si è fermato un attimo. Il suo Richard Tyler era composto da due strisce di tessuto che si incrociavano su seno e fianchi, tenute insieme da una cinturina e da una quantità impressionante di coraggio. Un look ad altissimo rischio, ma anche ad altissimo impatto.
Carmen Electra, 1997 – MTV Awards
Nel 1997 Carmen Electra ha portato sul red carpet un abito nero fatto di lacci, tagli e incroci ovunque. Era uno dei primi esempi del trend “tutto è tenuto insieme da uno spago”, un’estetica che oggi vediamo ovunque, ma che allora era pura avanguardia pop. Carmen lo indossava con la sicurezza di chi sa che tutti gli occhi sono su di lei.

Halle Berry in Elie Saab, 2002 – Oscars
Il celebre Elie Saab del 2002 è un raro equilibrio tra sensualità e romanticismo. Il bustier trasparente ricamato con fiori e la gonna in satin creavano un look audace ma elegante, perfetto per una notte storica. Quella sera Halle Berry divenne la prima donna nera a vincere l’Oscar come migliore attrice: il suo abito è rimasto un simbolo di rappresentazione e bellezza.
Kendall Jenner in Givenchy by Matthew Williams, 2021 – Met Gala
Ispirato all’abito di Audrey Hepburn in My Fair Lady, ma reinterpretato in chiave moderna e scintillante. Kendall indossava un body nude corsettato sotto un ricamo di perline che copriva quasi tutto… ma non proprio. Un omaggio alla storia del cinema, ma con un twist decisamente più audace.
